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'U Liotru

Arte e Cultura > Curiosità
Il Liotru

Il liotru é l'elefantino nero come la lava di cui è composto, assurto a simbolo ufficiale della città di Catania dal 1239.
Ancora oggi non si è riusciti a fare una esatta ricostruzione circa la sua origine, e scarse sono le notizie circa i luoghi di permanenza prima della collocazione al centro di piazza Duomo.
L'obelisco che sormonta l'elefante, è molto probabilmente originario
dell'Egitto, ed è stato condotto a Catania ai tempi delle crociate.







Colonna libera
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Il basamento reca due sculture che simboleggiano i fiumi Simeto e Amenano, e, ai lati dell'elefante, una gualdrappa marmorea reca incisi gli stemmi di Sant'Agata, la patrona di Catania.
I simboli croce, palme e globo posti a coronamento del monumento si pensa vogliano rappresentare le tre civiltà punica, egizia e cristiana. Inoltre, occorre ricordare che l'elefantino nero si ricollega forse all'impresa di Annibale, che stupì l'Impero Romano, proprio con le sue truppe armate di elefanti.
Essendo un oggetto di culto, all'inizio del Cristianesimo, venne portato fuori le mura della città dove rimase per alcuni secoli.
Dopo questo lungo oblio l'elefantino venne ricondotto in città dai padri Benedettini del monastero di S. Agata e venne posto ad adornare una porta detta, appunto, "di Liodoro".
Nel 1508, a causa del completamento del vecchio Palazzo di Città, la porta di Liodoro venne abbattuta e l'elefantino, venne posto sull'alto del prospetto a settentrione, come emblema della città.
Dopo il terremoto del 1693, l'elefante conobbe un successivo periodo di abbandono fino al 1736, quando, grazie al progetto dell'Adell'Architetto Vaccarini, che si ispirò al modello berniniano dell'Elefante della Minerva a Roma, l'elefantino, sormontato dall'obelisco egizio fu posto al centro di una fontana assumendo l'aspetto odierno.

 
 
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