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Eraclea M. - Caltanissetta

Itinerari
Eraclea Minoa - Caltanissetta

Percorrenza 101 Km - Durata 1 giorno.

La splendida Eraclea Minoa si trova sullo sperone roccioso di capo Bianco a sinistra della foce del fiume Platani.
All' interno della cinta muraria ci sono un piccolo teatro, risalente al III° sec. a.C. in una posizione panoramica eccezionale, e un quartiere di abitazioni che domina la spiaggia dall'alto di pareti rocciose, entrambi risalenti al periodo ellenistico.
Spostandosi più a nord verso la collina in prossimità del aggregato urbano troviamo delle necropoli.
Spostandosi da Eraclea ci si dirige verso la strada statale 115 verso Montallegro (8 km) e Agrigento(18 Km).
Dopo aver oltrepassato Montallegro e Siculiana, raggiungeremo Agrigento, stupendo capoluogo di privincia, sita su un accidentato acrocoro presso la costa, a dominio della zona archeologica della Valle dei Templi.
I templi e gli altri resti monumentali della Valle sono di calcarenite tufacea, giallo-dorata, di bellissimo effetto. Il tempio di Ercole è il più antico tra i monumenti doroci agrigentini: risale alla fine del VI° secolo a.C. assai meglio conservato è però il tempio della Concordia (440-430 a.C.), anche perché fu trasformato in chiesa cristiana alla fine VI° secolo.
E' in assoluto il tempio greco meglio conservato tra quelli esistenti in Italia. Stupore destano anche le rovine del tempio di Giove Olimpico, eretto verso il 480 a.C., e del tempio di Giunone, del 450 a.C.
E' consigliabile anche la visita alla chiesetta di San Nicola, costruita nel XIII° secolo comn materiali tratti dalle roovine circostanti.
Presso la chiesa, il Museo Archeologico Regionale è importante per capire la storia della città e dei suoi territori. Dopo aver visitato tutti i bellissimi monumenti e oltrepassando la strada statale 115 merita una visita anche il santuario delle divinità ctonie, con i resti di quattro templi e numerosi altari.
Nella città nuova, arroccata sulla collina a nord della Valle dei Templi, troviamo la badia medievale di Santo Spirito e il duomo, originario dell'XI° secolo e più volte trasformato sino al seicento.
Uscendo da Agrigento ci si inoltra nella Sicilia interna, quindi imboccheremo la strada statale 640, da cui si devia sulla strada statale SS112 per arrivare a Canicatti, cittadina ricca di campagne, di boschi, alberi di mandorlo e diversi ulivi.
Ma la sua particolarità consiste nella disposizione di viti a forma di anfiteatro. Inoltrandoci al centro storico della città noteremo che lo stile prevalente è quello barocco, facilmente riscontrabile all'interno delle numerose chiese, le più caratteristiche sono quelle di San Francesco, di San Diego, del Purgatorio, dello Spirito Santo e della Badia.
Lasciandoci alle spalle Canicatti, supereremo Serradillfalco (12 Km) e San Cataldo (13 Km) giungeremo a Caltanissetta, capoluogo di provincia, che si estenda dalla Valle del Salso alle pendici del Monte San Giuliano.
Nel centro storico di questa cittadina molto bella da ammirare abbiamo la seicentesca chiesa di Sant' Agata, oltre ad essa di elevato interesse culturale riscontriamo la cattedrale e la Chiesa di San Domenico. Infine per gli amanti dell'archeologia si potrà visitare l'interessantissimo Museo Civico che è ricco di materiali archeologici di diverse epoche.







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